Chi sono i traduttori di lineadifrontiera.com? In questa pagina troverete delle brevi biografie di ognuno di loro, per capire chi si nasconde dietro le pagine tradotte, per rendere visibili gli autori invisibili.
Anna Quaranta si è laureata a Roma Tre in Lingue e Culture Straniere – Teoria e Pratica della Traduzione con una tesi sulle problematiche legate all’adatttamento dialoghi per doppiaggio e sottotitoli. Parla e scrive inglese e spagnolo
e traduce dall’inglese e dallo spagnolo all’italiano e viceversa. Insegna Italiano come lingua
seconda agli stranieri e collabora con una rivista di cinema indipendente. Ha tradotto per il nostro blog La carovana del Librotraficante è ancora in marcia, Il gioco del mondo, romanzo culto di cinque generazioni di giovani compie cinquant’anni.
Alessio Mirarchi è nato e vive a Napoli, dove per quattro anni ha lavorato come giornalista sportivo e di cronaca nera, mentre studiava Lingue e letterature ispanoamericane. Poi il salto nel mondo dell’editoria romana grazie ad un corso per operatori editoriali. Divoratore di libri di autori ispanoamericani nonché grande estimatore di tutto ciò che viene dal subcontinente. Affinare le sue capacità di traduttore è l’interesse che sta coltivando in questo periodo. Ha tradotto per questo blog La rabbia di un uomo di valore, Non si può oggi in Argentina fare letteratura slegata dalla politica di Rodolfo Walsh La morte del suo personaggio migliore di Osvaldo Bayer, Consigli a un giovane giornalista di Alberto Salcedo Ramos.
Chiara Muzzi classe 1981, è nata e vive a Parma. Dopo la laurea in Lingue e Letterature Straniere e l’abilitazione all’insegnamento, dal 2007 è docente di lingua spagnola nella scuola secondaria. Collabora dal 2005 come redattrice e traduttrice per alcune riviste italiane e spagnole destinate ai professionisti della ristorazione. Per La Nuova Frontiera ha tradotto Salone di Bellezza, di Mario Bellatin, Morire di memoria, di Emiliano Monge, e Missing, di Alberto Fuguet. Nel luglio del 2011 il manifesto ha pubblicato la sua traduzione del racconto Il cane con un occhio solo, di Mario Bellatin. Per il blog lineadifrontiera ha tradotto Autore della casa di Daniel Divinsky. Leggete anche i suoi Diari di traduzione, quello su Missing di Alberto Fuguet e quello su Morire di memoria di Emiliano Monge.
Elisa Tramontin è nata a Belluno, ma vive e lavora a Roma. Laureata in Lingue e Letterature Straniere a Bologna, dal 2005 collabora con diverse case editrici e si occupa di traduzione e di sottotitolazione di film e documentari. Per La Nuova Frontiera ha tradotto Fernando Aramburu, Antonio Dal Masetto, Lucía Puenzo e Mario Benedetti. Per lineadifrontiera ha tradotto i seguenti articoli: Valeria Luiselli debutta con un romanzo, Gilberto Owen narratore, e la cronaca di Valeria Luiselli Se ti ammali a Venezia . Segnaliamo inoltre il suo Diario di traduzione su Los ingravidos di Valeria Luiselli, pubblicato da La Nuova Frontiera col titolo di Volti nella folla.
franca pirina nata e cresciuta a Livorno, espatriata e poi ritornata. Dal 2005 mi occupo di editoria con sorti alterne e ricoprendo vari ruoli, anche simultaneamente. Traduttrice, redattrice web, bot a 8 bit… Per laNuovafrontiera curo la collana di giornalismo narrativo Cronache di Frontiera e ho tradotto il libro di Gabriela Wiener Corpo a corpo. Il diario di traduzione lo trovate qui.
Giuseppina Cavaliere è nata a Napoli, ma vive e lavora a Roma. Si è laureata nel 2010 in Lingue nella Società dell’Informazione, con una tesi sulla traduzione dei testi teatrali. Attualmente frequenta il corso di laurea magistrale in Lingue e Traduzione Interculturale all’Università Roma Tre. Nel 2007, dopo un periodo di studio di nove mesi a Lisbona, ha iniziato a collaborare in ambito universitario alla traduzione di diversi testi portoghesi (racconti, romanzi e pièces teatrali) e continua tutt’ora a coltivare questa passione. Ha tradotto per linea di frontiera, articoli ed interviste dal portoghese.
Maria Serena Felici è nata a Roma nel 1988, ha conseguito con il massimo dei voti la laurea triennale all’Università “La Sapienza” di Roma in Lingua e Letteratura Portoghese e Brasiliana, con una tesi sulla novella “Miguilim” dello scrittore brasiliano Guimarães Rosa. Ha svolto uno stage presso la casa editrice “Giulio Perrone” e sta attualmente frequentando la Laurea Magistrale in Letteratura e Traduzione Interculturale presso l’Università di “Roma Tre”.
Cleo Cirelli è nata e vive a Roma dove si è laureata nel 2010 in Lingue e culture straniere presso l’Università Roma Tre con una tesi sulle interferenze delle lingue africane nel portoghese parlato a Luanda (Angola). Dopo un periodo di studio di sei mesi a Florianópolis nello Stato di Santa Catarina in Brasile nel 2011, ha iniziato a collaborare alla traduzione e alla revisione dei testi di Mosaico Italiano, supplemento culturale della rivista Comunità Italiana pubblicata a Rio de Janeiro. Attualmente è iscritta al secondo anno del corso di laurea magistrale in Letterature e traduzione interculturale presso l’Università Roma Tre.
Mi chiamo Sara Savio, ho 23 anni e mi sono laureata nel luglio 2012, a pieni voti, in Lingue e Letterature Moderne Comparate presso l’università di Torino. La mia massima aspirazione, visto l’amore per i libri e la letteratura in generale, sarebbe proprio quello di lavorare nel mondo dell’editoria.
