Doppia personalità, intervista ad Alberto Fuguet di José Tsang

Alberto Fuguet (Santiago, 1964) si muove costantemente dalla letteratura al cinema e viceversa. In questo viaggio costante, lo scrittore e cineasta cileno, entra in zone indefinite per inseguire materiali capaci di connettere ed emozionare. In questa intervista di José Tang, pubblicata sul numero 5 della rivista peruviana Buensalvaje, Fuguet affronta, tra le altre cose, le implicazioni dell’essere un cinepata, i percorsi creativi che gli permettono di sentirsi meno smarrito, i suoi riferimenti, i riconoscimenti. L’etichetta McOndo è un’impronta del passato. Continue reading

Il gioco del mondo. Il romanzo culto di cinque generazioni di giovani compie cinquant’anni, di Juan Mendoza

In occasione del cinquantesimo anniversario dell’uscita di Rayuela (Il gioco del mondo), il romanzo di Julio Cortázar pubblicato in Argentina nel 1963 che ha rivoluzionato la letteratura e la lettura pubblichiamo questo articolo di Juan Mendoza, critico e scrittore, che ci racconta la storia di come è stato letto fino ad oggi.

traduzione Anna Quaranta

Negli Anni Sessanta, quando uscì, divenne subito un classico; per la sua voluminosità, per l’avanguardismo, per il modo in cui mescolava il surrealismo francese degli Anni Venti al realismo magico del boom latinoamericano. Continue reading

35 morti visti da José Ignacio Padilla

In questa recensione uscita sulla rivista digitale HermandoCerdo, José Ignacio Padilla sottolinea alcuni aspetti fondamentali del romanzo di Sergio Álvarez 35 morti, accompagnandoci in una riflessione che gira intorno a un quesito ricorrente nella letteratura latinoamericana e non solo: come si rappresenta la violenza? Secondo Padilla Álvarez è riuscito a trovare la voce giusta. A voi confermare o meno questo giudizio. Buona lettura. Continue reading