Sulla mediocrità di Paulo Coelho, di Héctor Abad Faciolince

Tradotto in 56 lingue, pubblicato in 150 paesi, con oltre 54 milioni di copie vendute, a Paulo Coelho bisogna riconoscere quantomeno una virtù: è una miniera d’oro tanto per se stesso quanto per le case editrici. Nel suo libro di maggiore successo, L’alchimista, un pastore di pecore andaluso viaggia fino alle piramidi di Egitto alla ricerca di un tesoro. Prima di giungere a destinazione incontra il grande mago che possiede i due pilastri della conoscenza alchemica, ossia sa distillare l’elisir di lunga vita e ha fabbricato un uovo giallo, la pietra filosofale, con la cui polvere è possibile trasformare in oro qualsiasi altro metallo. Continue reading

Adriana Lisboa, di Alessandra Iadicicco

Quando mise in una valigia lo stretto necessario da portare con sé negli Stati Uniti, Evangelina, detta Vanja, 13 anni, rimasta orfana della madre e determinata a trovare, all’altro capo del continente, il proprio ignoto papà, rinunciò alle sue bambole, ai peluche, a tutti i suoi giocattoli di bambina, ma anche alle scarpe con il tacco avute in dono dalla zia per le grandi occasioni che «non si sa mai». Continue reading

Panorama della letteratura brasiliana dagli anni ’60 a oggi di Luiz Ruffato

XXI SECOLO

Alla fine del discusso governo di Fernando Collor, caratterizzato dall’inflazione, dalla corruzione e dalla crisi delle istituzioni, sale al potere il vice presidente eletto, Itamar Franco, nel dicembre del 1992. Durante il suo breve mandato, il paese entra in una lunga fase di stabilità politica ed economica, grazie all’impulso del governo di Fernando Henrique Cardoso (1995-2002) e coronato dall’elezione di Luiz Ignácio Lula da Silva (2003-2010), un operaio proveniente dal movimento sindacale, e di Dilma Rousseff (2011-2014), economista, ex guerrigliera, prima donna ad assumere la guida del paese. Il consolidarsi della democrazia e il protagonismo economico del Brasile rafforzarono le basi del mercato editoriale creando, per la prima volta, un ambiente favorevole alla professionalizzazione dello scrittore. Continue reading

Panorama della letteratura brasiliana dagli anni ’60 a oggi di Luiz Ruffato

La fiera del libro di Francoforte – 9-13 ottobre – quest’anno vede il Brasile come paese invitato. Per celebrare l’evento pubblicheremo, in tre puntate, una breve rassegna della letteratura brasiliana dalla dittatura ad oggi scritto da Luiz Ruffato. Buona lettura.

DITTATURA MILITARE

Non erano passati neanche vent’anni dalla fine della dittatura di Getulio Vargas, che un altro golpe militare soffocò la democrazia sul nascere. La crescita economica impulsata del governo di Juscelino Kubitschek mise in moto uno dei maggiori movimenti migratori interni del paese (principalmente manodopera del Nordest e di Minas Gerais diretta verso la nascente industria di São Paulo). Lo spostamento della capitale a Brasilia provocò un improvviso decadimento dell’importanza economica di Rio de Janeiro e un violento squilibrio nel bilancio dello Stato. Continue reading