Valeria Luiselli debutta con un romanzo

Dal blog dello scrittore Ivan Thays, pubblichiamo questo articolo, a sua volta ripreso da un pezzo pubblicato sul quotidiano messicano El Economista, in cui si parla del debutto di Valeria Luiselli nella narrativa con il suo primo romanzo, Volti nella folla. Buona lettura!

Per chi come noi ha avuto la fortuna di leggere Papeles Falsos, i saggi o prose o semplicemente i testi della messicana Valeria Luiselli, pubblicati da Sexto Piso (o addirittura le ingegnose recensioni su Letras Libres), la certezza che l’autrice sarebbe approdata presto alla narrativa era assoluta. E non abbiamo dovuto aspettare troppo perché ciò accadesse. Il suo primo romanzo, anche questo per Sexto Piso, Los ingrávidos (Volti nella folla) è una storia che secondo Francisco Goldman è un “ritratto poli-sfaccettato dell’artista da giovane donna, da mistificatrice professionista, da madre e moglie, che sommerge il lettore in un’intimità affascinante e sincera”. Continue reading

Gilberto Owen, narratore

In occasione dell’uscita del libro di Valeria Luiselli, Volti nella folla, pubblichiamo un testo scritto dall’autrice sul poeta messicano Gilberto Owen. Il testo è apparso sulla rivista messicana Letras Libres.

Da un piccolo appartamento nei pressi di Harlem, sulla strada che costeggia il Morningside Park, Gilberto Owen scrive una lettera a Celestino Gorostiza, datata 18 settembre 1928: “Questi uomini del nord, mistici, senza il benché minimo cenno di sensualità, sono solo dei poveri musicisti. Noi ci muoviamo, svegli, in uno spazio effettivo, e ampio. Loro nel tempo.” Continue reading

SE TI AMMALI A VENEZIA (IV e ultima puntata)

In attesa della sempre più imminente uscita nelle librerie del suo nuovo libro, Volti nella folla,  pubblichiamo “a puntate” una cronaca della scrittrice Valeria Luiselli uscita sulla rivista peruviana di giornalismo narrativo Etiqueta Negra.

La quarta e ultima puntata.

illustrazione di Mario Segovia Guzmán

Ci sono scrittori che inventano città e si impossessano di epoche intere impugnando la piuma e il filo del genio: la Londra di Chesterton e Johnson, la Parigi di Rousseau o Baudelaire, la Dublino di Joyce. C’è anche chi, a suon di letture, solitudine e ore quiete, conquista territori letterari, paradigmi filosofici, spazi impossibili: la torre di Montaigne, il claustro di Sor Juana Inés de la Cruz, la tomba di Chateaubriand. Continue reading

SE TI AMMALI A VENEZIA (III puntata)

In attesa dell’imminente uscita nelle librerie del suo nuovo libro, Volti nella folla,  pubblichiamo “a puntate” una cronaca della scrittrice Valeria Luiselli uscita sulla rivista peruviana di giornalismo narrativo Etiqueta Negra.

La terza puntata.

illustrazione di Mario Segovia Guzmán

“Non si può calpestare due volte lo stesso asfalto”, scrive Joseph Brodsky dopo un viaggio a Venezia. Una qualche maledizione deve averla questa laguna: il mio solido patriottismo e incondizionato abbarbicamento ai marciapiedi di Città del Messico cominciò a languire proprio durante un viaggio in quella città. La scusa per visitare la laguna era perfetta: stavo scrivendo su Brodsky, – che è sepolto di fronte alla città, nel cimitero di San Michele – avevo dei risparmi da parte e, ciliegina sulla torta, un amico veneziano conosceva la nipote di Boris Pasternak, che si vantava di aver ereditato qualcosa della corrispondenza tra il suo decorato nonno e il poeta russo, ed eravamo d’accordo che mi avrebbe mostrato e tradotto quelle lettere. Continue reading

Se ti ammali a Venezia

In attesa dell’imminente uscita nelle librerie del suo nuovo libro, Volti nella folla,  pubblichiamo “a puntate” una cronaca della scrittrice Valeria Luiselli uscita sulla rivista peruviana di giornalismo narrativo Etiqueta Negra. Buona lettura!

illustrazione di Mario Segovia Guzmán

Può una malattia farti diventare residente della città più letteraria d’Europa?

“A Dio chiedo soltanto di avere pietà dell’anima di questo ateo”, recita il famoso epitaffio di Miguel de Unamuno. C’è trova una salvezza, l’ultimo e fortunato giro di vite, nell’aprés la lettre di un’esistenza piena di frutti. Continue reading