Otto storie di Ciudad Juárez, di Judith Torrea

 Al di là delle pagine dei giornali e di molte riviste, Ciudad Juárez raggiunge alti picchi di orrore ma anche di altruismo e resistenza cittadina. La giornalista spagnola Judith Torrea ricostruisce lo scenario di questa città di frontiera attraverso le storie di otto persone in un articolo pubblicato nel 2009 sulla rivista Letras Libres.

Ritorno a Ciudad Juárez

«Ti posso prestare la mia scorta per andare dall’altra parte. Sono persone di fiducia.»

Con la massima tranquillità una sconosciuta mi ha appena messo a disposizione parte della propria vita. Non so come reagire: se ringraziarla per poi declinare l’offerta oppure prendere il suo gesto come un presagio di quello che sarà il mio ritorno a Ciudad Juárez.

«È molto pericoloso» mi spiega, «e tu sei una giornalista, donna, giovane e straniera. Hanno ucciso un giornalista da poco. Ne ammazzano anche quindici, venti al giorno.» Continue reading

Femminicidi di frontiera, di Judith Torrea

La giornalista Judith Torrea*, da anni impegnata a denunciare la situazione delle donne che vivono a Ciudad Juárez, ci racconta in questo articolo, pubblicato nel 2003 su El País, molti episodi legati alla scomparsa di donne e all’impunità che continua a permettere che ciò accada. Nelle parole dell’autrice «la cosa più triste è che oggi, a sedici anni di distanza da quando ho scritto questo articolo è ancora attuale, la situazione è ancora la stessa, o meglio, è anche più grave. Le uniche differenze sono che alcune delle persone intervistate sono morte, alcune sono dovute fuggire negli Stati Uniti e che l’orrore ha raggiunto livelli impressionanti grazie all’impunità e all’indifferenza accumulate in 20 anni di sparizioni di donne e di femminicidi». Ma Judith Torrea non si limita alla cronaca dell’orrore ma ci racconta anche della lotta di coloro che non perdono la speranza e continuano a reclamare giustizia.
foto Judith Torrea Continue reading