Adriana Lisboa, di Alessandra Iadicicco

Quando mise in una valigia lo stretto necessario da portare con sé negli Stati Uniti, Evangelina, detta Vanja, 13 anni, rimasta orfana della madre e determinata a trovare, all’altro capo del continente, il proprio ignoto papà, rinunciò alle sue bambole, ai peluche, a tutti i suoi giocattoli di bambina, ma anche alle scarpe con il tacco avute in dono dalla zia per le grandi occasioni che «non si sa mai». Continue reading