Diario di traduzione / Scritti apolidi 2

Scritti apolidi è una traduzione collettiva. Nasce come stage conclusivo del Corso di traduzione editoriale dallo spagnolo dell’Agenzia formativa Tuttoeuropa di Torino, anno di corso 2013-2014. Diciassette gli studenti, coordinati da Gina Maneri. Ogni traduttore si è quindi occupato di un certo numero di frammenti, ma la discussione collettiva e la supervisione da parte della tutor hanno garantito l’uniformità dell’opera.
Nel corso delle discussioni sono emersi diversi “nodi” da sciogliere, di cui vi presentiamo qualche assaggio. Continue reading

Diario di traduzione / Scritti apolidi 1

Scritti apolidi è una traduzione collettiva. Nasce come stage conclusivo del Corso di traduzione editoriale dallo spagnolo dell’Agenzia formativa Tuttoeuropa di Torino, anno di corso 2013-2014. Diciassette gli studenti, coordinati da Gina Maneri. Ogni traduttore si è quindi occupato di un certo numero di frammenti, ma la discussione collettiva e la supervisione da parte della tutor hanno garantito l’uniformità dell’opera.
Nel corso delle discussioni sono emersi diversi “nodi” da sciogliere, di cui vi presentiamo qualche assaggio.” Continue reading

Cicatrici di Juan José Saer: un romanzo a forma di estuario, di Fabio Stassi

 

In attesa dell’uscita de L’indagine di Juan José Saer, pubblichiamo un articolo di Fabio Stassi sullo scrittore argentino e sul suo Cicatrici.

Ci sono libri che fanno male, che lasciano cicatrici, com’è il titolo di questo romanzo di Juan José Saer, pubblicato per la prima volta nel 1969. Libri attraversati verticalmente dal dolore e che ti attraversano, rigo dopo rigo. Non sono letture da cui si esce indenni. Mettono a disagio, fanno venire vergogna. Rinnovano, senza anestesia, “le prime ferite della comprensione e dello stupore”. Continue reading

Messico 2006-2014: la crisi dei diritti umani, di Diego Osorno

Il Messico soffre di una lunga crisi dei diritti umani visibile oggi a livello internazionale per la sparizione di 43 studenti di una scuola pubblica di Guerrero. L’ultima notizia certa che abbiamo è che questi giovani poveri e di sinistra, per la maggior parte figli di contadini, sono stati arrestati da un gruppo di poliziotti la notte del 26 Settembre 2014 in una città dove è in funzione lo schema del “Comando Unificato”, per cui,  la polizia federale, statale e urbana agiscono in modo coordinato. Continue reading

Montevideo, memoria costante di Benedetti

Percorriamo la capitale uruguaiana cercando l’ombra del suo poeta più famoso.
Lo scorso 17 maggio c’è stato il quinto anniversario della morte dello scrittore.

Le città che sono state lette prima di essere visitate si trasformano in ricordi che il lettore sa come filtrare nella memoria. Gli abitanti delle città lette in precedenza sono personaggi con un passato finito. I loro angoli, i bar, i giardini, le facciate, sono scenografie ricordate con un minimo sforzo. L’accento e il modo di parlare delle loro genti hanno un alone premonitore. Le passeggiate per le strade delle città che sono state lette prima di essere visitate sono un déjà vu inaspettato per il lettore, quindi, volente o non volente, il lettore, il visitatore, si trasforma in un altro personaggio di quel quadro costumbrista che già aveva delineato nella sua testa dalla lettura dei libri. Continue reading