Il miglior film di ogni Paese latinoamericano secondo IMDb

Il 17 ottobre 1990 arrivò in rete IMDb, un database che ha accelerato la ricerca di tutte le informazioni riguardanti film, personale di produzione (inclusi registi e produttori), attori, serie e programmi televisivi, videogiochi, doppiatori e, più di recente, personaggi fittizi che appaiono sui mezzi di intrattenimento visivi. Otto anni dopo, nel 1998, il sito è stato acquistato da Amazon e a oggi riceve più di 100 milioni di visite uniche al mese.

Di recente, IMDb ha chiesto di votare un elenco di film che rappresentano il miglior cinema di ogni Paese latinoamericano. La lista è stata votata da milioni di utenti di tutti il mondo, questi i risultati:

La mejor película de cada país latinoamericano, según IMDb La lista è stata presentata grazie a una mappa che indica il film prodotto o girato in ogni Paese dell’America Latina. Sono stati presi in considerazione solo il Brasile e i Paesi di lingua spagnola.

Guatemala, La gabbia dorata

Benché questo film sia di produzione messicana, è stato girato in terra guatemalteca. La gabbia dorata narra la storia di due adolescenti che abbandonano il loro villaggio e a cui ben presto si aggiunge un’indigena. Insieme vivranno la terribile esperienza che subiscono milioni di persone, spinte dalla necessità a intraprendere un viaggio pieno di pericoli e dal finale incerto. Lungo la strada affioreranno l’amicizia, la solidarietà, la paura, l’ingiustizia, il dolore.

Al film, interpretato da attori non professionisti selezionati attraverso numerosi casting in Messico e Guatemala, hanno partecipato come comparse più di 600 migranti veri diretti verso gli Stati Uniti. La gabbia dorata è stato girato in località del Guatemala e Stati Uniti e negli Stati messicani di Chiapas, Oaxaca, Veracruz, Morelos, Estado de México, Jalisco, Michoacán, Sonora e Baja California.

Messico, Amores perros

Amores perros è il primo lungometraggio del regista messicano Alejandro González Iñárritu. Con 21 grammi e Babel compone la Trilogia sulla morte. Il film si divide in tre sottotrame i cui gruppi di personaggi non si conoscono mai, tuttavia i loro eventi più importanti avvengono negli stessi momenti e hanno inizio da un incidente automobilistico.

Honduras, Amor y frijoles*

Karen è disperata, suo marito Dionisio arriva a casa tardi, alimentando i suoi sospetti. La situazione farà conoscere a Karen un mondo impulsivo in cerca della verità e, per complicare ulteriormente le cose, la sua vicina e migliore amica Nicole la influenzerà accompagnandola alla scoperta dei segreti di Dionisio. Piena di personaggi e costumi tipici dell’Honduras, Amor y frijoles è una tipica storia centroamericana con le esperienze di due donne che si godono la vita, l’amore e quello che c’è oltre.

Costa Rica, Del amor y otros demonios

Basata sul romanzo di Gabriel Garcia Márquez, Dell’amore e altri demoni è un adattamento cinematografico di Hilda Hidalgo. Il film è stato girato nell’ambientazione originale in cui si svolge la trama, a Cartagena de Indias, in Colombia. Gli attori principali sono lo spagnolo Pablo Derqui e la colombiana Eliza Triana. Racconta l’amore proibito tra Sierva María, una bambina condannata dalla Chiesa cattolica, e Cayetano, un sacerdote che lotta per salvare la sua anima, in un conflitto tra religione, passione e scienza.

Colombia, Los colores de la montaña*

Diretto da Carlos Arbeláez, racconta la storia di Manuel , che tutti i giorni gioca a calcio nel prato con una vecchia palla. Sogna di diventare un grande portiere e il desiderio sembra realizzarsi quando il padre, Ernesto, gli regala un pallone nuovo. Ma un incidente inaspettato fa sì che il pallone cada in un campo minato… Nonostante il pericolo, Manuel decide di non abbandonare il suo pallone e convince Julián e Poca Luz, i suoi migliori amici, a recuperarlo insieme. Tra avventure e giochi da bambini, i segni di un conflitto armato cominciano ad apparire nella vita degli abitanti del villaggio di La Pradera.

Ecuador, Ratas, ratones y rateros*

Diretta da Sebastián Cordero, narra la storia di un giovane che, nella precaria quotidianità del Salvador, compie piccoli furti per strada con alcuni amici. Le sue “avventure” saranno sconvolte dall’arrivo del cugino Ángel, un ex carcerato nei guai. Ratas, ratones y rateros mostra il mondo della piccola delinquenza in Ecuador. Un racconto sulla perdita dell’innocenza, attraverso la storia di un giovane che perde le poche cose che avevano un senso nella sua vita.

Perù, Contracorriente*

Diretto da Javier Fuentes-León, racconta un’insolita storia di fantasmi ambientata sulla costa peruviana; lì, un pescatore sposato lotta per conciliare la sua devozione a un amante uomo con le rigide tradizioni del suo paese.

Cuba, Memorie del sottosviluppo

Basato sul romanzo di Edmundo Desnoes, Memorie del sottosviluppo è un lungometraggio di Tomás Gutiérrez. Come nel romanzo omonimo, il film ci consegna un monologo interiore con uno sguardo sull’esterno. È una storia introspettiva e ironica che mostra come le contraddizioni del borghese possano riflettersi in quelle di una società in cui la borghesia ha assunto il comando. Parallelamente, racconta una storia personale dagli esiti insignificanti se non fosse avvenuta nei vorticosi giorni della Rivoluzione, quando tutte le contraddizioni raggiunsero il loro punto più alto.

Repubblica Dominicana, La hija natural*

Dopo la morte della madre in un incidente María, diciotto anni, decide di cercare il padre che non ha mai conosciuto, trovandolo nella vecchia casa di una piantagione di banane abbandonata, con un misterioso haitiano di nome Montifá come sua unica compagnia. Non avendo nessun altro al mondo, non ha altra scelta che vivere con questo anziano rimasto vedovo da poco e affrontare i fantasmi del passato.

Porto Rico, Broche de oro*

Scritto e diretto da Raúl Marchand Sánchez, il film affronta temi della vita della terza età considerati tabù, come la sessualità. Quando gli amici Rafael, Pablo e Anselmo scappano da una casa di riposo, scoprono che non c’è età per essere giovani. Il loro viaggio li porta alla spiaggia in cui Carlos, nipote di Rafael, partecipa a una gara di surf. Insieme vivono una giornata piena di avventure, risate, relazioni e amicizie che cambia la vita di tutti e rende possibile l’incontro di tre generazioni.

Colombia, Maria full of grace

Un film in coproduzione tra Colombia e Stati Uniti diretto da Joshua Marston che tratta del dramma vissuto dalle cosiddette “mule” del narcotraffico.

Venezuela, Hermano*

In un Paese in cui lo sport più praticato è il baseball, due fratelli (Daniel e Julio) lottano per sfondare grazie al loro sport preferito, il calcio, mentre trascorrono le loro giornate in mezzo alla violenza e alla povertà di un pericoloso quartiere di Caracas. Daniel è un attaccante eccezionale, un fenomeno del pallone. Julio, il maggiore, è il capitano della squadra, un leader nato. I due sono fratelli adottivi. Daniel vuole a tutti i costi giocare a livello professionale mentre Julio mantiene la famiglia con soldi sporchi: non ha tempo di sognare. L’opportunità della vita arriva quando un talent scout li invita ai provini della famosa squadra cittadina: il Caracas Fútbol Club.

Bolivia, El día en que murió el silencio*

Il film ci riporta ai tempi in cui la radio era qualcosa di unico, un miracolo. Così la pensano gli abitanti di un piccolo villaggio in cui arriva un tecnico che si serve della magia della parola detta per rompere l’armonia di questo luogo primitivo, dove le persone hanno taciuto troppe a lungo le proprie emozioni. Ambientata in un mondo in cui tutto è possibile, la pellicola non è aliena al realismo magico della letteratura latinoamericana, a cui rende omaggio, senza trascendenze ormai datate, da una prospettiva naïf, come tutto il cinema che ci arriva dai luoghi più culturalmente distanti dell’altro lato dell’oceano. (El Cultural, Spagna)

Chile, Machuca

La storia si svolge a Santiago nel 1973 e si basa su un esperimento realmente avvenuto all’epoca del governo socialista di Salvador Allende. Gonzalo, un bambino di undici anni, studia nella scuola di Saint Patrick, un istituto religioso in cui sono educati i bambini delle classi medio alte di Santiago. Padre McEnroe porta nella scuola un nuovo gruppo di bambini, tutti di classe povera, al fine di educarli senza discriminazioni e perché apprendano a rispettarsi a vicenda. A seguito di alcuni eventi nasce un’amicizia tra Gonzalo e Machuca. In diverse occasioni i due bambini fanno visita alle rispettive case e conoscono le famiglie e le realtà che entrambi vivono nel proprio ambiente, ma lo scontro sociale di quel periodo rende impossibile la riuscita dell’esperimento.

Paraguay, Siete cajas*

Diretta da Juan Carlos Maneglia e Tana Schémbori, racconta la storia di Víctor, un facchino di diciassette anni che lavora al Mercado 4 di Asunción, un mondo ostile e molto competitivo, alla ricerca di soldi. Riceve quindi una proposta abbastanza insolita: trasportare sette casse di cui ignora il contenuto in cambio di 100 dollari. Con un cellulare preso in prestito, Víctor intraprende il viaggio. Deve attraversare soltanto otto isolati, ma le cose si complicano durante il tragitto. Quando si fa notte, Víctor si rende conto che si è cacciato in un affare troppo pericoloso.

Uruguay, Whisky

Diretta da Pablo Stoll e Juan Pablo Rebella, prodotta in collaborazione con Argentina, Germania e Spagna, racconta la storia di due fratelli ebrei, entrambi proprietari di una fabbrica di calze. Uno è Herman, un imprenditore di successo che vive a Porto Alegre, in Brasile. L’altro è Jacobo, che conduce una vita noiosa e monotona a Montevideo e nella cui vecchia fabbrica lavora Marta. La visita che Herman decide di fare al fratello spinge Jacobo a chiedere alla sua impiegata di assumere per qualche giorno il ruolo di moglie. Il trio farà una vacanza al mare a Piriápolis dove Marta, Herman eJacobo rafforzano i loro legami e per un breve periodo Jacobo e Marta usciranno dall’opprimente routine di Montevideo.

Argentina, Il segreto dei suoi occhi

Argentina, anni ’70. Benjamín Espósito è un Magistrato di Buenos Aires da poco in pensione. Ossessionato da un brutale assassinio avvenuto trent’anni prima, decide di scrivere un romanzo su questo caso, del quale fu testimone e protagonista. Mentre rivive il passato gli torna in mente il ricordo di una donna che ha amato in silenzio durante tutti questi anni.

Brasile, City of god

Basata su fatti reali, racconta l’esplosione della criminalità organizzata a Cidade de Deus, un sobborgo di Río de Janeiro, tra la fine degli anni Sessanta e l’inizio degli Ottanta, quando il traffico di droga e la violenza imposero le loro leggi nelle favelas.

*I film di cui non è disponibile una versione italiana sono indicati con il titolo originale.

Articolo tratto da: culturacolectiva.com

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Traduzione di Stefania Marinoni

Dopo la maturità scientifica a Brescia, mi sono trasferita a Pisa per studiare filosofia e tanto tedesco. Mentre preparavo la tesi, la traduzione di un saggio dallo spagnolo per ETS edizioni mi ha fatto scoprire la mia vera passione. Ho frequentato un Master in traduzione all’Università di Siena, fatto qualche revisione per Voland e iniziato a collaborare con gran vía, per la quale ho tradotto il mio primo romanzo: Se vivessimo in un Paese normale di Juan Pablo Villalobos. Ora sono iscritta al corso "Tradurre la letteratura", organizzato dalla Fondazione Universitaria San Pellegrino di Misano Adriatico.

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