Diario di traduzione / Los ingrávidos 3

Nel romanzo Los Ingrávidos di Valeria Luiselli c’è una poesia del messicano Gilberto Owen che si intitola “Autorretrato o del subway”. In italiano non è mai stata tradotta. Ma a parte la poesia, che è un altro paio di maniche, il termine subway ricorre piuttosto frequentemente all’interno del romanzo poiché è ambientato a New York e come sappiamo nello spagnolo messicano c’è un grande utilizzo di parole in inglese. Considerato che per un pubblico italiano forse risulta meno familiare utilizzare subway, verrebbe spontaneo sostituirla, senza perdere granché, con la nostra parola metropolitana. Ma ovviamente non finisce qui. La scrittrice gioca con la parola subway e conia, per assonanza, subgüey, laddove “güey” vuol dire “idiota, imbecille” etc…, e si riferisce al poeta in trasferta, e a disagio, nella New York di fine anni Venti. Nella versione inglese del romanzo, la traduttrice Christina MacSweeney ha avuto gioco facile e ha potuto mantenere la parola subway, e ha giocato aggiungendo a sub la parola wanker (mezza sega), lontano sinonimo di güey, ottenendo quindi subwanker. E per la poesia ha ottenuto un buon titolo, “Self-subway-portrait”. Brava. E io? Traduco il titolo della poesia in una cosa come “Autoritratto sotterraneo”, alludendo a “sotterranea” sinonimo di metropolitana, ma perdendo così tutta la sfumatura e il sapore del soggiorno newyorchese del poeta? Oppure mantengo subway? Con cosa gioco? Sotterranea – sott-errato? (l’autrice parla di un’isola di subgüeyes/sott-errati che si muovono nelle viscere della città, per cui potrebbe funzionare). Oppure tengo “subway” e “sub-normale”? Non è facile.

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Traduzione di elisa tramontin

Elisa Tramontin è nata a Belluno, ma vive e lavora a Roma. Laureata in Lingue e Letterature Straniere a Bologna, dal 2005 collabora con diverse case editrici e si occupa di traduzione e sottotitolazione di film e documentari. Per laNuovafrontiera ha tradotto Mario Benedetti, Fernando Aramburu, Antonio Dal Masetto, Lucía Puenzo, Sergio Álvarez e Valeria Luiselli.

6 Comments Diario di traduzione / Los ingrávidos 3

  1. Christina

    Dear Elisa,

    I’m sorry but my Italian is purely of the spoken variety, so this message has to be in English. Valeria sent me a link to your blog and it’s so interesting to see how you are dealing with all those translation problems that we have been going through.

    In fact, ‘subwanker’ was Valeria’s idea; I suggested a much milder ‘subweight’, but I do like her idea. But i’m happy you like the translation for the title of Owen’s poem.

    Translating the novel has been a real joy, though sometimes I’ve been tearing my hair trying to work out ways of getting the ideas and language across in English. Reading your comments, I’m sure you will make a good job of it in Italian. Please get in touch if you have any questions/concerns.

    Suerte,

    Christina

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    1. elisa

      Querida Christina,
      No sabes cuánto me alivia saber que tú compartas conmigo placeres y penas del traducir a Valeria… He leído toda tu traducción al inglés para introducir algunos cambios, y aunque mi inglés sea lejos de estar a la altura de dar un juicio, creo que tu hayas hecho un trabajo envidiable! Gracias por tus comentarios, es un gran recurso este blog.
      Hasta pronto,
      Elisa

      Reply
  2. anonimA

    veramente interessante il blog!

    una variante alla tua proposta di sott-errati per me può essere sott-erranti!

    buon lavoro! 🙂

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