Brutas Editoras

Quando è nata la Brutas Editoras?

Nell’agosto del 2011 abbiamo pubblicato il nostro primo libro: Japón

 

Può descrivere il lavoro della casa editrice?

Siamo una casa editrice minuscola, che si muove ispirata dall’amore per l’arte e punta solo sulle proprie forze, con un piccolo ma selezionato gruppo part-time. Abbiamo due collane. In Destinos Cruzados cerchiamo autori che scrivano dell’esperienza del transito, ossia, del sentirsi stranieri in luoghi estranei – città, paesi, spazi non definiti da confini politici come la foresta, il deserto, o una frontiera. Testi che narrano l’esperienza dello straniamento, degli interrogativi sull’identità, della fragilità al cospetto di un territorio sconosciuto e di tutto ciò che ruota attorno a questo incontro.

In Lenguas Cruzadas, la nostra nuova collana di narrativa, l’incontro all’interno del libro non è territoriale ma linguistico: pubblichiamo edizioni bilingue (testi in spagnolo e la rispettiva traduzione in inglese) di racconti di diverse tematiche, dal romanzo breve al racconto lungo, con l’obiettivo di far circolare autori giovani nel Nord America e incentivare così letture incrociate di nuova narrativa ispanoamericana. Continue reading

Hueders

Quando è nata Hueders?
La casa editrice nasce nel 2010, frutto del lavoro nella distribuzione di marchi argentini, spagnoli e messicani. La necessità di promuovere un progetto personale.
Può descrivere il lavoro della casa editrice? 
La nostra casa editrice ha tre collane: narrativa, saggistica e letteratura per ragazzi, nel senso più ampio del termine.
Qual è stato il primo libro che avete pubblicato?
 La sociedad contra el Estado di Pierre Clastres.
Quali caratteristiche deve avere un autore per pubblicare con voi?
Preferiamo proporre libri piuttosto che aspettarli, e in questo senso gli unici requisiti sono la qualità e l’intelligenza. Considerate le dimensioni del mercato sono sempre preferibili argomenti e formati più commerciali. Continue reading

Mardulce

Quando è nata Mardulce?

Abbiamo iniziato a lavorare nel marzo del 2011 e i primi libri sono stati pubblicati a settembre dello stesso anno.

 Può descrivere il lavoro della casa editrice?

Siamo una casa editrice interessata a riflettere su ciò che è contemporaneo, sullo status della contemporaneità. Per questo pubblichiamo giovani o nuovi autori, ma anche testi con più di 100 anni che mantengono viva un’inquietudine per ciò che è attuale, che ci permettano di posizionarci come una casa editrice “di scoperte”.

Siamo una piccola casa editrice, pubblichiamo circa 12 libri l’anno. Abbiamo tre collane: Ficción (romanzi e racconti) Ensayo (centrata su saggi di letteratura e di estetica) e Tiempo (di interesse socio-politico). Stiamo per lanciare una quarta collana di saggi filosofici, di ricerca di nuovi autori, in questo caso, di filosofia. Pubblichiamo autori argentini, latinoamericani e traduzioni (fino ad ora dal francese, inglese, portoghese e tedesco). Pubblichiamo molti autori giovani, alcuni molto famosi a livello internazionale (Jean Echenoz, Cynthia Ozick, Michael Hardt, etc.) e classici – generalmente inediti in spagnolo- che vale la pena scoprire (Victor Segalen, Roland Firbank, etc). Continue reading

Eterna Cadencia

Quando è nata Eterna Cadencia?

Pablo Braun, proprietario della casa editrice ha aperto le porte della libreria Eterna Cadencia nel 2005. Nel 2007 ci siamo visti con Pablo per prendere un caffè. Lui aveva voglia di mettere su una casa editrice e io – che lavoravo da anni in case editrici più o meno grandi – volevo cambiare il senso del mio lavoro editoriale e ripensare le basi. E così decidemmo di mettere su il progetto editoriale di Eterna Cadencia. Abbiamo pubblicato i primi libri nell’agosto del 2008. Continue reading

Perfiles

L’editoria indipendente latinoamericana attraversa una fase di estrema creativa e vivacità che si riscontra nel numero e nella qualità degli scrittori tradotti negli ultimi anni in italiano e non solo.

Una schiera di case editrici, dal Messico all’Argentina, festival e fiere editoriali sono sorti o rinati creando un ecosistema che ha permesso lo sviluppo e la fioritura di una nuova generazione di scrittori molto difficili da classificare o etichettare per la grandissima verità di generi e sfumature.

Alla base di tutto ciò ci sono gli spazi. Spazi che i grandi colossi editoriali hanno lasciato scoperti, perché forse poco profittevoli per i loro standard, e che sono stati prontamente riempiti da nuovi attori che hanno portato una ventata di novità e freschezza nel panorama editoriale.
Inauguriamo oggi una serie di “perfiles” di queste case editrici pubblicando le interviste che tre assidui collaboratori del blog – Raffaella Accroglianò, Massimiliano Bonatto ed Elisa Tramontin – hanno fatto nei mesi passati a editor ed editori.
Iniziamo con due case editrici argentine – Eterna Cadencia e Marducle – in concomitanza con l’apertura Salone del libro di Parigi che ha l’Argentina come paese ospite.

Buona lettura.