Aspiro a diventare deputato, Roberto Arlt

Se lei volesse diventare deputato, non parli in favore della barbabietola, del petrolio, del frumento, dell’imposta sulla casa; non parli di rispetto della Costituzione, del paese; non parli di difesa dell’operaio, del lavoratore e del bambino. No, se lei vuole diventare deputato, proclami ovunque: «Sono un ladro, ho rubato… ho rubato tutto quello che ho potuto, sempre». Continue reading

Il miglior film di ogni Paese latinoamericano secondo IMDb

Il 17 ottobre 1990 arrivò in rete IMDb, un database che ha accelerato la ricerca di tutte le informazioni riguardanti film, personale di produzione (inclusi registi e produttori), attori, serie e programmi televisivi, videogiochi, doppiatori e, più di recente, personaggi fittizi che appaiono sui mezzi di intrattenimento visivi. Otto anni dopo, nel 1998, il sito è stato acquistato da Amazon e a oggi riceve più di 100 milioni di visite uniche al mese.

Di recente, IMDb ha chiesto di votare un elenco di film che rappresentano il miglior cinema di ogni Paese latinoamericano. La lista è stata votata da milioni di utenti di tutti il mondo, questi i risultati: Continue reading

La lingua degli argentini, Roberto Arlt

Il signor Monner Sans, in un’intervista concessa a un reporter di El Mercurio, giornale cileno, ci infama con queste parole:

«Nella mia patria siamo testimoni di una curiosa evoluzione. Laggiù, nessuno oramai difende più l’Academia e nemmeno la sua grammatica. La lingua, in Argentina, attraversa un periodo critico… La moda del gauchesco è passata ma ora incombe un’altra minaccia: sta prendendo piede il lunfardo, lessico di origine spuria introdotto in diversi strati sociali ma che ha trovato i suoi unici sostenitori nei quartieri periferici della capitale argentina. Per mia somma gioia, è in atto una grande opera di depurazione, nella quale sono in gioco gli alti valori intellettuali argentini». Continue reading

Dieci anni di solitudine, Mario Benedetti

Questo articolo di Mario Benedetti è uscito su El País nel 1983, a 10 anni dall’inizio della dittatura in Uruguay. Oggi ne sono passati 40. E proprio il 27 novembre ricorre il trentesimo anniversario dell’Acto del Obelisco, una straordinaria manifestazione politica avvenuta a Montevideo che con la parola d’ordine “per un Uruguay senza esclusioni” innescò il lungo processo che avrebbe poi portato alla fine della dittatura il 28 febbraio del 1985.

Ecco l’articolo di Benedetti sulle terribili condizioni di detenzione di alcuni esponenti del Movimiento de Liberación Nacional-Tupamaros, tra i quali figura l’attuale presidente della Repubblica uruguaiana, Pepe Mujica. Buona lettura.

 

Il 7 settembre saranno passati 10 anni da un evento poco comune, direi quasi eccezionale, nella storia mondiale delle carceri. In Uruguay ci sono attualmente più di mille prigionieri politici, la maggior parte dei quali vive in condizioni di estrema durezza; ma tra questi ci sono nove detenuti, i cosiddetti ostaggi, che in questi giorni compiono 10 anni di isolamento. Continue reading

Panorama della letteratura brasiliana dagli anni ’60 a oggi di Luiz Ruffato

XXI SECOLO

Alla fine del discusso governo di Fernando Collor, caratterizzato dall’inflazione, dalla corruzione e dalla crisi delle istituzioni, sale al potere il vice presidente eletto, Itamar Franco, nel dicembre del 1992. Durante il suo breve mandato, il paese entra in una lunga fase di stabilità politica ed economica, grazie all’impulso del governo di Fernando Henrique Cardoso (1995-2002) e coronato dall’elezione di Luiz Ignácio Lula da Silva (2003-2010), un operaio proveniente dal movimento sindacale, e di Dilma Rousseff (2011-2014), economista, ex guerrigliera, prima donna ad assumere la guida del paese. Il consolidarsi della democrazia e il protagonismo economico del Brasile rafforzarono le basi del mercato editoriale creando, per la prima volta, un ambiente favorevole alla professionalizzazione dello scrittore. Continue reading