Sulla mediocrità di Paulo Coelho, di Héctor Abad Faciolince

Tradotto in 56 lingue, pubblicato in 150 paesi, con oltre 54 milioni di copie vendute, a Paulo Coelho bisogna riconoscere quantomeno una virtù: è una miniera d’oro tanto per se stesso quanto per le case editrici. Nel suo libro di maggiore successo, L’alchimista, un pastore di pecore andaluso viaggia fino alle piramidi di Egitto alla ricerca di un tesoro. Prima di giungere a destinazione incontra il grande mago che possiede i due pilastri della conoscenza alchemica, ossia sa distillare l’elisir di lunga vita e ha fabbricato un uovo giallo, la pietra filosofale, con la cui polvere è possibile trasformare in oro qualsiasi altro metallo. Continue reading

Otto storie di Ciudad Juárez, di Judith Torrea

 Al di là delle pagine dei giornali e di molte riviste, Ciudad Juárez raggiunge alti picchi di orrore ma anche di altruismo e resistenza cittadina. La giornalista spagnola Judith Torrea ricostruisce lo scenario di questa città di frontiera attraverso le storie di otto persone in un articolo pubblicato nel 2009 sulla rivista Letras Libres.

Ritorno a Ciudad Juárez

«Ti posso prestare la mia scorta per andare dall’altra parte. Sono persone di fiducia.»

Con la massima tranquillità una sconosciuta mi ha appena messo a disposizione parte della propria vita. Non so come reagire: se ringraziarla per poi declinare l’offerta oppure prendere il suo gesto come un presagio di quello che sarà il mio ritorno a Ciudad Juárez.

«È molto pericoloso» mi spiega, «e tu sei una giornalista, donna, giovane e straniera. Hanno ucciso un giornalista da poco. Ne ammazzano anche quindici, venti al giorno.» Continue reading

Femminicidi di frontiera, di Judith Torrea

La giornalista Judith Torrea*, da anni impegnata a denunciare la situazione delle donne che vivono a Ciudad Juárez, ci racconta in questo articolo, pubblicato nel 2003 su El País, molti episodi legati alla scomparsa di donne e all’impunità che continua a permettere che ciò accada. Nelle parole dell’autrice «la cosa più triste è che oggi, a sedici anni di distanza da quando ho scritto questo articolo è ancora attuale, la situazione è ancora la stessa, o meglio, è anche più grave. Le uniche differenze sono che alcune delle persone intervistate sono morte, alcune sono dovute fuggire negli Stati Uniti e che l’orrore ha raggiunto livelli impressionanti grazie all’impunità e all’indifferenza accumulate in 20 anni di sparizioni di donne e di femminicidi». Ma Judith Torrea non si limita alla cronaca dell’orrore ma ci racconta anche della lotta di coloro che non perdono la speranza e continuano a reclamare giustizia.
foto Judith Torrea Continue reading

Lettera di Anabel Hernández

Pubblichiamo una lettera aperta della giornalista messicana scritta originariamente per il Knight Center for Journalism in the Americas e pubblicata anche sul blog NuestraAparenteRendicion in cui la giornalista messicana racconta la storia della sua vita sotto scorta e della gravissima situazione che si trovano a vivere i giornalisti d’inchiesta in Messico.

Sono una giornalista d’inchiesta.

Per più di cinque anni mi sono occupata della corruzione e dell’abuso d’ufficio dell’ex Ministero della Pubblica Sicurezza Federale (SSP), al cui vertice si trovava Genaro García Luna. Continue reading