Afonso Cruz, La morte non ascolta il pianista

Il deserto, un saloon, un pistolero di nome Harold Estefania e Rose Grant, la bionda. Sono gli ingredienti del western preferito di Rosa, la protagonista di Gesù beveva birra.

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Io sono il deserto.
Tutti i deserti sono uguali perché quando stiamo in compagnia possiamo stare in compagnia in mille modi diversi. Dipende da chi ci sta intorno, o da ciò che ci circonda. Ma la solitudine è una sola, è sempre la stessa. Per questo, io sono tutti i deserti in tutta la loro vastità, poiché la mia solitudine è la solitudine di tutte le persone, di tutti gli esseri viventi, di tutte le pietre, di tutte le perdite. Continue reading

Panorama della letteratura brasiliana dagli anni ’60 a oggi di Luiz Ruffato

XXI SECOLO

Alla fine del discusso governo di Fernando Collor, caratterizzato dall’inflazione, dalla corruzione e dalla crisi delle istituzioni, sale al potere il vice presidente eletto, Itamar Franco, nel dicembre del 1992. Durante il suo breve mandato, il paese entra in una lunga fase di stabilità politica ed economica, grazie all’impulso del governo di Fernando Henrique Cardoso (1995-2002) e coronato dall’elezione di Luiz Ignácio Lula da Silva (2003-2010), un operaio proveniente dal movimento sindacale, e di Dilma Rousseff (2011-2014), economista, ex guerrigliera, prima donna ad assumere la guida del paese. Il consolidarsi della democrazia e il protagonismo economico del Brasile rafforzarono le basi del mercato editoriale creando, per la prima volta, un ambiente favorevole alla professionalizzazione dello scrittore. Continue reading

Panorama della letteratura brasiliana dagli anni ’60 a oggi di Luiz Ruffato

GLI ANNI ’90

Nessuno avrebbe mai immaginato, all’inizio degli anni ’90, che questo sarebbe stato il decennio di transizione da un paese distrutto da crisi istituzionali (il presidente Fernando Collor, sull’orlo di un impeachment, rinuncia all’incarico nel 1992) ed economiche (iperinflazione, confische) a un paese democratico, con un’economia stabile, diversificata e dinamica. Il mercato editoriale, lentamente, torna a scommettere sugli autori nazionali, che si riconquistano, anche se timidamente, le simpatie del pubblico. E il racconto, a poco a poco, guadagna spazio, dividendosi equamente con il romanzo la predilezione di scrittori e lettori. Continue reading

Panorama della letteratura brasiliana dagli anni ’60 a oggi di Luiz Ruffato

La fiera del libro di Francoforte – 9-13 ottobre – quest’anno vede il Brasile come paese invitato. Per celebrare l’evento pubblicheremo, in tre puntate, una breve rassegna della letteratura brasiliana dalla dittatura ad oggi scritto da Luiz Ruffato. Buona lettura.

DITTATURA MILITARE

Non erano passati neanche vent’anni dalla fine della dittatura di Getulio Vargas, che un altro golpe militare soffocò la democrazia sul nascere. La crescita economica impulsata del governo di Juscelino Kubitschek mise in moto uno dei maggiori movimenti migratori interni del paese (principalmente manodopera del Nordest e di Minas Gerais diretta verso la nascente industria di São Paulo). Lo spostamento della capitale a Brasilia provocò un improvviso decadimento dell’importanza economica di Rio de Janeiro e un violento squilibrio nel bilancio dello Stato. Continue reading