Montevideo, memoria costante di Benedetti

Percorriamo la capitale uruguaiana cercando l’ombra del suo poeta più famoso.
Lo scorso 17 maggio c’è stato il quinto anniversario della morte dello scrittore.

Le città che sono state lette prima di essere visitate si trasformano in ricordi che il lettore sa come filtrare nella memoria. Gli abitanti delle città lette in precedenza sono personaggi con un passato finito. I loro angoli, i bar, i giardini, le facciate, sono scenografie ricordate con un minimo sforzo. L’accento e il modo di parlare delle loro genti hanno un alone premonitore. Le passeggiate per le strade delle città che sono state lette prima di essere visitate sono un déjà vu inaspettato per il lettore, quindi, volente o non volente, il lettore, il visitatore, si trasforma in un altro personaggio di quel quadro costumbrista che già aveva delineato nella sua testa dalla lettura dei libri. Continue reading

Brutas Editoras

Quando è nata la Brutas Editoras?

Nell’agosto del 2011 abbiamo pubblicato il nostro primo libro: Japón

 

Può descrivere il lavoro della casa editrice?

Siamo una casa editrice minuscola, che si muove ispirata dall’amore per l’arte e punta solo sulle proprie forze, con un piccolo ma selezionato gruppo part-time. Abbiamo due collane. In Destinos Cruzados cerchiamo autori che scrivano dell’esperienza del transito, ossia, del sentirsi stranieri in luoghi estranei – città, paesi, spazi non definiti da confini politici come la foresta, il deserto, o una frontiera. Testi che narrano l’esperienza dello straniamento, degli interrogativi sull’identità, della fragilità al cospetto di un territorio sconosciuto e di tutto ciò che ruota attorno a questo incontro.

In Lenguas Cruzadas, la nostra nuova collana di narrativa, l’incontro all’interno del libro non è territoriale ma linguistico: pubblichiamo edizioni bilingue (testi in spagnolo e la rispettiva traduzione in inglese) di racconti di diverse tematiche, dal romanzo breve al racconto lungo, con l’obiettivo di far circolare autori giovani nel Nord America e incentivare così letture incrociate di nuova narrativa ispanoamericana. Continue reading

Hueders

Quando è nata Hueders?
La casa editrice nasce nel 2010, frutto del lavoro nella distribuzione di marchi argentini, spagnoli e messicani. La necessità di promuovere un progetto personale.
Può descrivere il lavoro della casa editrice? 
La nostra casa editrice ha tre collane: narrativa, saggistica e letteratura per ragazzi, nel senso più ampio del termine.
Qual è stato il primo libro che avete pubblicato?
 La sociedad contra el Estado di Pierre Clastres.
Quali caratteristiche deve avere un autore per pubblicare con voi?
Preferiamo proporre libri piuttosto che aspettarli, e in questo senso gli unici requisiti sono la qualità e l’intelligenza. Considerate le dimensioni del mercato sono sempre preferibili argomenti e formati più commerciali. Continue reading

Tutti i felini felici, di Emiliano Monge

Una visita alla biblioteca privata di Jorge Luis Borges

Infastidito perché non riesco a rievocare l’immagine che sto cercando, accendo il mio computer, verifico che la rete Wi-Fi dell’hotel non sia intasata (il mio piano è pieno di vampiri colombiani dei gigabyte) ed entro in Google Immagini, alla ricerca di una fotografia che ritragga Borges che ride.

Il primo risultato mi sciocca: foto su foto di una bellissima donna che, senza dubbio, non è l’argentino. Ho scritto Borgen invece di Borges. Le mie dita scoprono una serie televisiva danese che si intitola così: Borgen. Quello che sorride, pensando ai casi della vita, sono io: appena qualche ora prima Kodama aveva mostrato a me, allo scrittore danese Carsten Jensen, Ester Cross, Soledad Costantini e Amalia Sanz la biblioteca privata del defunto. Continue reading